Ambiente:
La posizione della regione, incassata
tra la Campania a ovest, la Puglia a nord e ad
est, e la Calabria a sud ha influito molto sull'
ambiente della Basilicata. La
regione risente infatti delle tre regioni sopracitate
dal punto di vista orografico, morfologico e territoriale.
Dei suoi quasi 10.000 kmq conta 7/10 di montagna,
2/10 di collina e 1/10 di pianura in cui si distingue
la parte occidentale, montuosa, dalla parte litorale
e da quella centrale collinosa, più alta
e boschiva nel melfese fino all'arida murgia materana.
Sotto il profilo geologico la regione
Basilicata, come d'altronde tutto il
Mezzogiorno d'Italia, è caratterizzata
dalla presenza di montagne rocciose calcareo-silico-mamose
formatesi nel mesozoico: da 225 a 65 milioni di
anni fa.
Spesso sovrapposte alle precedenti ed affioranti,
sono le formazioni dell'era terziaria (da circa
65 milioni a 2 milioni di anni fa) denominate
flysch e costituenti la media montagna e la collina
lucana. I materiali di questi ultimi complessi
sono molto plastici e facilmente erodibili e pertanto,
predispongono a fenomeni di instabilità
e di dissesto idrogeologico di vasti versanti.
Per quanto riguarda il quadro fluviale, la
Basilicata presenta una situazione complessa
e varigata. Alcuni corsi d' acqua scorrono interamente
in territorio lucano, essi sono tutti quelli definiti
"ionici" (Bradano, Basento, Cavone,
Agri e Sinni) oltre al Noce sfociante nel Tirreno;
l'Ofanto invece è condiviso con la Campania
e poi con la Puglia, e sfocia nell'Adriatico.
Infine, scorrono in Basilicata alcuni affluenti
del fiume Sele che attraversata la Campania, sfocia
nel Tirreno.
Il regime dei corsi d'acqua in Basilicata
è tipicamente torrentizio; le massime portate
si registrano nel periodo invernale, mentre nella
stagione estiva è caratteristico un regime
di secca. A seconda delle portate e dei caratteri
orografici dei versanti incisi, i corsi d'acqua
possono assumere aspetti e comportamenti diversi
che trovano riscontro nell'adozione di una terminologia
specifica diversa di caso in caso che distingue
tra: fossi, valloni, fiumarelle, torrenti, fiumare,
gravine e fiumi.
I fiumi più importanti sono sicuramente
il Sinni, l'Agri, il Basento e il Bradano, nascono
tutti dall'Appennino e sfociano nello Ionio, caratterizzando
gran parte dell'aspetto orografico e climatico
della regione Basilicata.
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