Prodotti
alimetari tipici:
Un prodotto tipco della regione Basilicata
è sicuramente l'acqua minerale.
Infatti negli ultimi anni, movimenti ecologisti,
le notizie sugli inquinamenti delle falde acquifere,
il decrepito stato delle condutture e la cloratura
eccessiva dell'acqua di rubinetto, hanno diffuso
la convinzione, in Basilicata,
che l'acqua minerale, non a torto, è salutistica
e perciò da preferire per la sua maggiore
purezza. Questo scenario ha incrementato notevolmente
questo tipo di produzione ed, in questo senso,
le sorgenti del Vulture giocano
un ruolo di primo piano, rappresentando
un vero patrimonio idrominerale in
regione.
Soltanto dando un' occhiata alla cartina
della regione Basilicata, è
immediatamente intuibile come questa sia composta
in larga parte da rilievi boscosi e percorsa da
numerosi fiumi e bacini. Un habitat di questo
tipo, fitto di boschi ombrosi ricchi di umidità,
favorisce comprensibilmente la nascita di molte
varietà di funghi e tartufi.
La produzione di funghi, una
volta soddisfatta la richiesta di prodotti freschi,
si concentra sulla conservazione sott' olio e
sull' essicamento del prodotto. La lavorazione
dei funghi, per lo più raccolti, e solo
in minima parte coltivati, si concentra in
Basilicata per lo più nell'arco
jonico metapontino.
I prodotti di salumeria della
Basilicata sono sicuramente uno dei patrimoni
di tutta la gastronomia meridionale. Questo grazie
soprattutto ai maiali lucani, alimentati nelle
aree alto montane, con prodotti naturali quali:
granturco, fave e ghiande. Si distinguono tra
gli ottimi salumi lucani, il capocollo
tipico della zona meridionale della Basilicata
e così chiamato per l' impiego
di carni provenienti dal collo del suino. Da ricordare
inoltre il pregiato salame chiamato
"la soppressata" notissimo
fra i buongustai e le due tipologie di salsicce:
la salsicci alucane e quella pezzente. La prima
realizzata con carne selezionate, la seconda più
saporita.
Per quanto riguarda la lavorazione dei
latticini, la Basilicata
può contare sulla presenza di ottime razze
di caprini e ovini, alimentate con diverse razze
di erbe aromatiche, differenziate a seconda della
zona di pascolo. Questo comporta la realizzazione
di formaggi saporiti e qualitativamente
originali oltre che validissimi. Tra i formaggi
che maggiormente sono appre4zzati nella regione
campania, ricordiamo sicuramente il pecorino,
la mozzarella, la ricotta,
la cacioricotta, la scamorza
ed il tomo.
Nella Basilicata l'oliva
è sfruttata per estrarne l'olio, ma da
sempre una discreta parte è destinata al
consumo fresco. Le olive, sia
nere che verdi, sono consumete sia fresche che
conservate, in acqua, salamoia o condite con il
finocchio. Una parte invece viene
destinata alla produzione di olio
d' oliva extravergine, del quale
esistono varie produzioni, a seconda della zona
di provenienza delle olive. L' olio extravergine
del Volture è un extravergine
di oliva con un sapore moderatamente fruttato,
di colore verde con riflessi gialli. L' olio
delle colline del ferradinese è
invece un extravergine di oliva con un sapore
particolarmente delicato, debolmente fruttato
e colore giallo oro con riflessi verdi. Infine
l' olio delle colline materane
è rinomato per le sue caratteristiche qualitative.
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